|
I ciclomotori
sono veicoli a due o tre ruote conducibili
dall'1.7.2004 con qualunque patente o con
patentino e per i quali le caratteristiche
costruttive impediscono velocità
superiori ai 45 km/h su strada pianeggiante.
I più comuni sono i cosiddetti "cinquantini",
con cilindrata appunto non superiore ai
50 cc. Dal 14.07.2006 è entrata in
vigore una nuova disciplina relativa all'immatricolazione
di questi veicoli, che prevede il rilascio
in tempo reale di un Certificato di circolazione
abbinato ad un targhino di nuovo tipo, ottenendo
in questo modo l'abbinamento targa-proprietario-dati
tecnici. Essendo il targhino personale,
ad ogni cessione il ciclomotore verrà
"separato" da un proprietario
per essere abbinato ad un'altro. Questi
veicoli non sono soggetti a Publlico Registro,
ma con questa importante novità è
ora possibile verificare la proprietà
del ciclomotore. I vecchi contrassegni continueranno
ad essere utilizzati salvo acquistare un
ciclomotore nuovo o usato ma munito del
nuovo Certificato, oppure per poter circolare
con un passeggero se previsto dall'omologazione
(sempre dotati di assicurazione obbligatoria
e bollo). L'intestatario può non
essere maggiorenne, ma la richiesta deve
essere fatta da un genitore o da chi ne
fa le veci.
Per la richiesta vediamo quale documentazione
serve:
» Copia documento d'identità
valido e codice fiscale dell'intestatario;
» Autocertificazione
TT2120 disponibile nei nostri uffici;
» Certificato di conformità
o certificato d'uso;
|